SANTA MARIA DEL TEMPIO

AMSON 2026

34 primavere fa.

Un gruppo di amici seduto al tavolo del Circolo di Santa Maria del Tempio, si chiese che tipo di evento si potesse organizzare a Santa Maria, cosa questa piccola comunità avesse da raccontare? L’idea prese forma in pochi minuti, semplice e potente: “Santa Maria è terra agricola. Proponiamo le nostre tradizioni. Proponiamo l’Amson a la Madona”

All’epoca non si parlava di rievocazione. Era una celebrazione del lavoro nei campi. I protagonisti erano gli agricoltori, con i loro trattori, quelli che ogni giorno solcavano davvero quei campi, e la lavorazione era quella di sempre: si ripetevano i gesti abituali, il ritmo del lavoro quotidiano. In 34 anni, il mondo agricolo è cambiato. La tecnologia ha trasformato i gesti, il metodo, le persone. Gli agricoltori di oggi sono differenti, cercano esperienze diverse, e la curiosità per quelle tradizioni si è fatta più rara. Abbiamo capito che quella manifestazione, quella celebrazione, aveva bisogno di cambiare veste, per un pubblico diverso, e soprattutto di un luogo che la custodisse davvero.

È nata così l’idea di Bucolicò.

Siamo partiti da un’intuizione dell’ex Sindaco Riccardo Coppo, che nel 1993 parlava di Santa Maria del Tempio come capitale del Monferrato agricolo. Dai trattori che lasciò come lascito testamentario al Comune di Casale, abbiamo allargato la collezione, progettato gli spazi, costruito, controcorrente, un museo all’aria aperta.

Un museo che vive con le stagioni. Che racconta la storia agricola mentre ospita musica, cibo, eventi. E l’Amson a la Madona? Continua. Cambia. Lascia andare ciò che non funziona più e difende ciò che va ancora raccontato. Alcune scelte non saranno capite, non subito. Ma neanche Bucolicò lo è stato: solo oggi, con un’esposizione reale e in crescita, chi non capiva inizia a farlo. Sarà così anche per l’Amson. L’abbiamo cambiato e continueremo a farlo. Perché oggi esiste Bucolicò, e Bucolicò è nato esattamente per questo.

Stiamo lavorando alla 34esima edizione dell’Amson a la Madona che si terrà, come sempre, il primo week end di luglio… e anche oggi, come 34 anni fa: “Quel poco che ho fatto, l’ho fatto per te, Madonnina. Accetta il buon cuore.