L’estate è quella stagione che scivola via mentre tu sei ancora lì, sudata, a raccogliere i cocci lasciati da qualche tromba d’aria improvvisa, mentre scorri annunci di località da sogno a prezzi che speri essere stracciati perché qualcuno, prima o poi, un errore lo farà, no!?😅
È l’attesa che cresce giorno dopo giorno per l’Amson, la festa del paese, e poi finalmente le ferie, quel respiro promesso da mesi. E poi tutto vola via in un attimo, e ti ritrovi già alla sagra del peperone di Frassineto a programmare il Natale, come se il tempo avesse deciso di correre più veloce di te, e tu non avessi ancora finito di goderti quello appena passato.
A Santa scandiamo gli anni guardando le magliette dell’Amson, ogni colore un’edizione, e dentro ogni maglietta ci sono persone che c’erano, persone che non ci sono più, ricordi che restano attaccati alla stoffa come macchie che non vanno via nemmeno lavando. Mentre la maglietta rossa fa il suo terzo giro in lavatrice, eccoci arrivati alla Festa d’la Madona. Una settimana, l’ultima prima delle vacanze, fatta di sport, musica, cibo e amici. Il momento in cui il paese intero si stringe ancora una volta, si tiene per mano senza dirlo, prima di lasciarsi andare al riposo estivo, portando con sé tutta l’energia di questi giorni condivisi.
Lunedì sarà il momento tra noi, quello che ancora ricorda le feste di un tempo, i tornei di scala e scopa, momenti lenti, silenzi rotti solo dalla carta sbagliata e da una risata che parte da un tavolo e contagia tutti gli altri.
Da martedì a giovedì torna la seconda edizione della Poldo Cup, il calcio balilla umano, quello costruito da noi, che è diverso, fidatevi. Se non siete arrivati in tempo, se non siete riusciti a creare la squadra, venite comunque a vederlo, perché si divertono un sacco, e ridere insieme a chi gioca vale quanto giocare.
Venerdì e sabato torna Santa Wave, la seconda edizione del festival di musica inedita. C’è musica in ogni dove nel nostro bel Monferrato, ma noi scommettiamo sulle band emergenti, sulla loro visione, sulla fusione col Museo di quelle note che ancora pochi conoscono e che qui, per due sere, trovano casa.


